Le Nostre Campagne

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ZTL gratis per i residenti del Centro Storico, firma anche tu!

Chiediamo che il primo permesso ZTL per i residenti sia gratuito!!!

L’aumento spropositato delle tariffe per i permessi ZTL non ha alcuna giustificazione, se non quella di costituire l’ennesima nuova tassa sulle spalle dei residenti del Centro Storico.

Gli abitanti del primo municipio sono già vessati dalla mancanza cronica di parcheggi, carico e scarico merci selvaggio, rumori fino a tarda notte e come se non bastasse ora dovranno pagare fino ad un massimo di 2.000 mila euro l’anno, semplicemente per raggiungere la propria abitazione!!

La lista civica Uniti x il Centro Storico si è sempre battuta contro l’introduzione di questa ennesima gabella, raccogliendo con Matteo Costantini, candidato Presidente del I Municipio, oltre 300 firme in pochi giorni.

Chiediamo: primo permesso gratuito per i residenti del Centro Storico e riduzione delle tariffe per gli altri permessi, compresi quelli per artigiani, commercianti e altri aventi diritto.

Avendo riscontrato una totale indisponibilità da parte dell’allora Assessore alla Mobilità, Guido Improta, nel rivedere le tariffe per i permessi ZTL, la nostra candidata Letizia Tavella ha proceduto quindi a predisporre un ricorso al TAR del Lazio contro la delibera del Comune di Roma, che verrà discusso nei prossimi giorni. Gli aggiornamenti sul ricorso saranno pubblicati sul nostro sito www.Unitiperilcentrostorico.it

Intanto per dare ancora più forza alla nostra battaglia in difesa dei diritti di chi vive e lavora nel Centro Storico di Roma, firma anche tu!!

 

vai su: https://www.change.org/p/sindaco-di-roma-assemblea-roma-capitale-ztl-gratis-per-i-residenti-del-centro-storico-firma-anche-tu

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Basta negozi sempre aperti la domenica, diritto al riposo e turni per i lavoratori

Con il Decreto Monti, che prevede l’apertura degli esercizi commerciali senza alcun limite di giorno e di orario, molte donne, uomini e famiglie, si sono trovati “gettati” in uno sregolato mondo del lavoro.
L’eliminazione di ogni regola non ha portato nuovi posti di lavoro, ma solo lo sfruttamento dei lavoratori già impiegati, costretti ad accettare turni massacranti per coprire gli orari imposti dalla grande distribuzione.
Come se non bastasse il commercio selvaggio, sta determinando la chiusura delle attività tradizionali di vicinato, a beneficio delle grandi catene, sempre aperte e sempre più vicine ai centri storici delle grandi città.
Questa riforma tocca soprattutto i lavoratori, che ormai sono impiegati 7 giorni su 7 in attività aperte anche per 24 ore consecutive.
Il risultato è che il fatturato per le attività tradizionali è diminuito e il lavoro si è squalificato. Non ci sono state nuove assunzioni, e il “sempre aperto” grava sulle spalle dei lavoratori che già erano impiegati. Turni di riposo che saltano per interi mesi, turnazione delle domeniche libere inesistenti, i figli dei lavoratori che l’unico giorno libero che hanno non possono stare con la madre, e si trovano sempre più soli. Matrimoni rovinati e single senza più vita sociale e di relazione, costretti a riposare quando tutti gli altri lavorano, con evidente scadimento dei rapporti sociali.
Consumi culturali e legati allo svago (cinema, teatri, musei) in caduta libera.
La lista civica Uniti x il Centro Storico, fondata a Roma nel 2013, da sempre si batte per riportare il settore del commercio alla normalità, con evidenti vantaggi per tutti: commercianti, consumatori e cittadini. Incentivando l’apertura dei centri commerciali lontano dai Centri Storici e sostenendo le attività artigianali e di vicinato.
Ai Comuni spetta il compito e il dovere di organizzare e coordinare gli orari di vita delle città, che devono prevedere tempi di lavoro, di riposo, di svago e la turnazione delle aperture domenicali in quartieri diversi per evitare che alcuni siano sempre aperti ed altri sempre deserti.
Firma anche tu!

 

vai su: https://www.change.org/p/matteo-renzi-sergio-mattarella-giuliano-poletti-basta-negozi-sempre-aperti-la-domenica-diritto-al-riposo-e-turni-per-i-lavoratori

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Nominiamo un rappresentante dei pendolari/utenti nel CDA di ATAC, dimezziamo manager e basta buonuscite

La catastrofica situazione in cui versano i trasporti pubblici di Roma, deriva anche da errate scelte del management che si è succeduto negli anni. Il risultato è sotto gli occhi di tutti. Bene ha fatto il Sindaco Ignazio Marino ad azzerare il CDA di ATAC e a richiedere di punire i responsabili.

Con questa petizione, chiediamo all’Amministrazione di Roma, di inserire nel CDA di ATAC un rappresentante eletto dai comitati dei pendolari / utenti, costituiti da almeno 12 mesi.

Chiediamo inoltre di cancellare il meccanismo delle buone uscite per tutti i manager finché l’azienda non andrà in positivo di bilancio e di dimezzare gli stipendi di tutti i direttori.

Chiediamo inoltre che degli oltre 11.000 dipendenti, almeno il 70% sia destinato al servizio di linea, o alle officine, eliminando i troppi ruoli amministrativi presenti.

vai su: https://www.change.org/p/ignazio-marino-sindaco-di-roma-nominiamo-un-rappresentante-dei-pendolari-utenti-nel-cda-di-atac-dimezziamo-manager-e-basta-buonuscite